Gen
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Condivisione o Persuasione?
Gennaio 9, 2008 |
That is the question.
Prima della pausa natalizia, mi ero soffermata a riflettere sul Persuasive Copywriting, sulla sua validità e, soprattutto, sulla validità di quei “corsi intensivi” che promettono di farci diventare abili nella pratica di scrivere per il web in modo persuasivo.
Oggi mi è stata data una grande opportunità: quella di cambiare idea.
Mi spiego meglio.
Avevo concentrato tutti i miei dubbi sui corsi di Persuasive Copywriting, senza soffermarmi a riflettere sulla validità di una pratica che evidentemente appartiene ad un modello di comunicazione pubblicitaria ormai superato.
Il consumatore non vuole essere persuaso. Per questo abbandona i canali di promozione tradizionale, mostrando di preferire Internet.
Il “digitale” offre ogni giorno nuove opportunità e nuovi strumenti di comunicazione per le aziende, ma permette soprattutto agli utenti di c onfrontare informazioni e formare le proprie preferenze di acquisto.
Viviamo nell’ era del knowledge sharing (condivisione della conoscenza) e il consumatore non solo si è accorto del cambiamento, ma mostra anche di trovarsi perfettamente a suo agio con indosso i panni del protagonista.
Sono convinto che il vero problema oggi non stia nel cercare di convincere le aziende e le agenzie di comunicazione tradizionale ad un maggiore utilizzo dei mezzi digitali nel mix di comunicazione, ma nel superamento di un modello di comunicazione meramente persuasiva.
Le due citazioni sopra riportate sono tratte entrambe dal post che vorrei segnalarvi oggi.
Creare, aggregare, distribuire conoscenza, non persuadere (seconda parte)
E’ questo il post che mi ha consentito di cambiare idea, di adottare una nuova prospettiva (quella giusta, credo). Il suo autore, Maurizio Goetz, ha fondato uno dei blog italiani più frequentati ed apprezzati della rete: Marketing Usabile.
(La prima parte dell’ articolo è linkata all’ interno del post.)