Ago
2
Utenti che si impressionano liberamente
Agosto 2, 2007 |
Questa mattina ho fatto un giro su Edentitycoach e mi sono soffermata su un articolo che, pur pubblicato nel 2005, si presenta ancora molto attuale:
Marketing Online: Dalla libertà di espressione alla libertà di impressione
Si parte da un assunto fondamentale:
“Nel Web, come l’editore ha piena “libertà di espressione” , il navigatore ha piena “libertà di impressione” , cioè può essere impressionato da qualsiasi elemento, paragrafo e schema della tua pagina Web e questa impressione dipende dal suo modo originale di leggere la tua pagina .”
L’ articolo fa riferimento alla funzione di ricerca di Delicious, http://del.icio.us/search/?all , e mostra quanto essa risulti utile all’ individuazione del proprio target di utenza.
Questa affermazione trova conferma anche nel monitoraggio delle statistiche applicate al proprio sito. Attualmente, utilizzo PHP-Stats, uno script PHP per le statistiche di accesso ai siti.
Ho la possibilità di sapere con quali query ai motori il mio sito è stato scovato dall’ utente, quali sono stati i tempi di permanenza sul sito, quali le pagine più visitate, etc.
Mi capita spesso di sorprendermi di fronte ad alcuni risultati: scopro che il mio sito è visibile per chiavi di ricerca che non avevo minimamente preso in considerazione.
Valuto, allora, la possibilità di approfondire gli argomenti correlati a queste chiavi di ricerca per creare nuovi varchi di accesso che mi consentano di accogliere nuovi utenti sul sito.
In questo modo, ho la sensazione che gli utenti che hanno visitato il mio sito partecipino alla sua costruzione, incitandomi ad approfondire alcuni argomenti, a definire un percorso che avevo solo abbozzato.
È come se si instaurasse una comunicazione silenziosa tra chi scrive e chi legge. Non sempre l’ utente si rivolge a noi direttamente, magari lasciando un commento, inviandoci una mail… In alcuni casi, egli si limita a lasciare alcune tracce, le impronte del suo passaggio.
Chi scrive deve essere in grado di coglierle e di trasformarle.
Articoli Correlati:
- Gli utenti imprevedibili
- Moltiplicare i punti di accesso al sito
Comments
1 Comment so far
Infatti io ci sono capitato cercando la traduzione di “breadcrumb”!