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Il Persuasive Copywriting
Dicembre 4, 2007 |
“Chi non ha la persuasione non può comunicarla”
Carlo Michelstaedter, La Persuasione e la Retorica
Non so spiegarvi il perché, ma c’è qualcosa nel persuasive copywriting che proprio non mi convince.
Un paio di giorni fa, mi sono imbattuta in uno di quei corsi di persuasive copywriting che spesso vengono pubblicizzati sul web.
Ho navigato per un po’ sul sito, informandomi su programma, durata del corso, costi, etc.
Senza toccare l’ argomento costi, generalmente piuttosto elevati, mi soffermerei sulla durata di questi corsi: è sufficiente un corso “intensivo” di un giorno per imparare a mettere in pratica tutti i principi del persuasive copywriting?
Un giorno solo per diventare esperti web copywriter, capaci di scrivere contenuti efficaci e persuasivi?
Avrei piacere di conoscere la vostra opinione in merito.
Navigando in rete, ho scovato un articolo molto interessante di Riccardo Cardazzo, pubblicato sul sito http://www.ilcounseling.it nel 2002 .
Nell’ articolo si parla proprio di persuasione:
La persuasione
“Se è vero che per gli individui più primitivi lo status è connesso alle qualità di forza fisica e di sprezzo del pericolo, è altrettanto vero che nella società moderna questi bisogni vengono soddisfatti anche da altri valori, che possono andare dal possesso di un titolo, al denaro, alla bellezza fisica, all’importanza sociale, all’autorevolezza.
È proprio in questo quadro che si è sviluppata l’esigenza di poter influenzare, se non addirittura pilotare, la risposta dell’interlocutore all’emissione del messaggio. Quando alcuni individui hanno capito che la risposta alla propria richiesta di soddisfacimento del bisogno poteva essere in un qualche modo guidata, diretta, indirizzata al soddisfacimento del bisogno stesso, è iniziata, nella storia dell’evoluzione umana, la ricerca di quegli elementi che potevano produrre quella influenza così determinate, in altre parole, la persuasione.
…
Ma cos’è in realtà la persuasione? Dietro questo interrogativo si possono celare innumerevoli risposte, ma solo alcune di queste possono essere accettate.
…
Se generalmente la persuasione viene vista come un artificio subdolo, essa può benissimo essere vista anche da un lato più accettabile. Nel suo libro L’arte di persuadere, Massimo Piattelli Palmarini propone un’ accezione non negativa della persuasione. Egli sostiene che “quando una volontà, un’intenzione, una credenza, o una decisione, devono trasferirsi da una mente a un’altra, allora si devono innescare, sul momento stesso, moti convergenti nell’una e nell’altra“, e da qui prende lo spunto per affermare che “per sua natura intima, l’arte della persuasione è un esercizio lieve. Aborrisce i mezzi pesanti. È lecito esercitare un certo ascendente, ma non fare appello al principio di autorità.”
…
Per concludere con le parole di Piattelli Palmarini, “non si può persuadere uno, che so io, a vedere, a sapere, ad arrivare. Lo si può persuadere, però, rispettivamente, a guardare, a studiare, a partire. Persuadere implica che la persona sia libera non solo di volere, di agire, ma anche di pensare, di credere, di decidere.“
Comments
2 Comments so far
ma un giorno intero???
non ho tutto questo tempo a disposizione!
red
Bella domanda la tua.. in un giorno diventare esperti copywriter?
Non penso proprio.. sarebbe come dire che in un giorno si può diventare programmatori.
Certo se si hanno le basi indubbiamente è molto più facile, ma dubito che in un sol giorno quindi generalmente 8 ore si possa diventare dei professionisti. Semmai è possibile avere un’infarinatura del tutto, formare delle basi e poi continuare da soli ( anche se dubito, onestamente è molto difficile assimilare completamente 8 ore di corso, seppure con coffè break etc ).