Gen
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Problem Solving
Gennaio 28, 2008 |
Definito come il più complesso di tutti i processi intellettuali, il Problem Solving si presenta ormai come un’ attitudine indispensabile per le aziende che si trovano a dover selezionare nuovi candidati da inserire nel proprio organico.
Ma di cosa si tratta esattamente?
Il Problem Solving è un processo cognitivo che consente ad un individuo di riconoscere, analizzare e, infine, risolvere una situazione problematica.
Le fasi del processo:
Problem Setting
- Percezione del problema
- Definizione del problema
Problem Analysis
- Analisi del problema
- Ipotesi per la risoluzione del problema
Decision Making
- Verifica della validità delle ipotesi
- Valutazione delle soluzioni possibili
Decision Taking
- La soluzione migliore
- Messa in atto e valutazione finale dei risultati
Da uno stato di disagio, dovuto alla percezione di una situazione problematica, si arriva alla messa in discussione del problema e alla conseguente formulazione di risoluzioni possibili.
La cosa importante da tenere a mente è che ogni situazione problematica richiede un processo di solving a sé stante. Spesso, siamo tentati di adottare soluzioni già utilizzate in passato per risolvere problemi di natura analoga. I teorici del problem solving dicono che bisogna resistere a queste tentazioni: ogni stato di disagio, collegato alla percezione di un problema, presenta delle caratteristiche sue proprie e, per questo, richiede un processo risolutivo ad hoc.
Una fonte interessante – in rete – per chi desiderasse approfondire l’ argomento:
Creatività, immaginazione e problem solving. A cura di Alessandro Antonietto, Edizioni Erickson.
La pratica del problem solving. Come analizzare e risolvere i problemi di management. A cura di G. Alberti, A. Gandolfi, G. Larghi, Edizioni Franco Angeli.