Vi è forse tornato in mente qualcosa leggendo il titolo di questo post?

La politica della “usabilità sovrana” è stata perseguita e sapientemente interpretata da uno dei più grandi esperti di web usability: Jacob Nielsen.

Molti di voi penseranno che il testo di Nielsen a cui faccio riferimento è ormai datato e forse poco adatto ad una analisi della situazione attuale. A ben guardare non è proprio così.

Alcune tesi di Nielsen, pronunciate tra l’altro con una semplicità disarmante, mostrano ancora un elevato grado di attualità. Nell’introduzione al suo “Web Usability“, Nielsen afferma:

Se un cliente non riesce a trovare un prodotto non lo comprerà.

Il web è la soluzione definitiva per dare pieni poteri all’utente. Chi ha in mano il mouse decide tutto . È talmente facile andare altrove; tutti i vostri concorrenti sono solo a un click di distanza.

Un’affermazione talmente lineare da non esigere alcun commento. Vi chiederete come mai questo riferimento a Nielsen e all’usabilità dei siti in un Blog che parla di web copywriting e, più in particolare, di SEO copywriting.

Enumerando gli errori più frequenti commessi da chi realizza siti web, Nielsen fa riferimento alla “produzione dei contenuti“. Nel 2000, Nielsen parlava della necessità di

scrivere nel nuovo stile ottimizzato per i lettori on line, che scorrono il testo senza leggerlo e che hanno bisogno di pagine molto brevi dove le informazioni secondarie sono rilegate in pagine secondarie“.

Oggi, il termine ottimizzazione non viene riferito al lettore (non con quella urgenza suggerita da Nielsen). Oggi si parla di ottimizzazione per i Motori di Ricerca. Ottimizzazione finalizzata ad un buon posizionamento.

Come in tutte le cose, la soluzione si trova nella giusta via di mezzo.

Rendere “user-friendly” un sito non significa soltanto facilitarne la navigazione attraverso pannelli di accesso che dalla home puntano alle altre pagine. Consentire all’utente di navigare da una pagina all’altra del vostro sito attraverso link ipertestuali che rispettino il principio di pertinenza è altrettanto importante. Questo per quanto riguarda l’utente.

Il web copywriter di oggi partecipa alla costruzione dell’usabilità di un sito seguendo due percorsi differenti, ma paralleli.

Il web copywriter mira alla soddisfazione dell’utente e alla soddisfazione dei Motori di Ricerca. Utilizzando la tesi di Nielsen, si potrebbe dire:

Se un utente non riesce a trovare un testo non lo leggerà“.

Come approfondimento, invito alla lettura dell’articolo relativo al rapporto tra due figure professionali le cui mansioni sembrano completarsi a vicenda, pur mantenendo ognuna il proprio grado di specializzazione: il SEO e il SEC


Comments

Name (obbligatorio)

Email (obbligatorio)

Sito web

Speak your mind